Regolare i chiudiporta GEZE in modo corretto: bisogna saperlo fare!

Protezione antincendio, accessibilità o praticità: i chiudiporta devono soddisfare diversi requisiti. Per poter svolgere tutte queste funzioni in modo affidabile, sicuro e duraturo è indispensabile eseguire un'installazione, una regolazione e una manutenzione dei chiudiporta. Qui i costruttori scoprono a cosa prestare attenzione per un montaggio professionale e quali parametri rispettare per garantire simultaneamente comfort di accesso e sicurezza.

Panoramica dei parametri più importanti dei chiudiporta

1. Grandezza chiudiporta / forza di chiusura, 2. Velocità di chiusura, 3. Colpo finale (TS 5000/ TS 4000S)/Velocità di chiusura (TS 5000 SoftClose), 4. Smorzamento in apertura, 5. Ritardo di chiusura (TS 4000 S/TS 5000 S), 6. Visualizzazione della forza di chiusura © GEZE GmbH

Le funzionalità di base di un chiudiporta la cui regolazione può essere personalizzata sono: 

  • forza di chiusura o grandezza del chiudiporta,
  • velocità di chiusura,
  • colpo finale,
  • smorzamento in apertura e
  • ritardo di chiusura.
Opzioni di regolazione

Opzioni di regolazione nel dettaglio

A seconda del modello, si possono distinguere le diverse regolazioni Qui offriamo una panoramica di suggerimenti per la regolazione dei chiudiporta GEZE. 

Scarica le opzioni di regolazione per i chiudiporta aerei (PDF | 3,10 MB)

La forza di chiusura indica la forza esercitata dal chiudiporta sull'anta, per permetterne la chiusura. La forza di chiusura del chiudiporta detta anche grandezza) è determinata dalla larghezza dell'anta. Ciò significa che in una prima fase è necessario determinare la larghezza dell'anta che, ai sensi della norma DIN EN 1154, richiede una precisa forza di chiusura del chiudiporta. Inoltre altre condizioni strutturali possono far sì che sia necessario definire una forza di chiusura maggiore. Rientrano tra queste, ad esempio, l'altezza della porta, il peso della porta o anche le condizioni locali, come l’influenza divento e correnti d’aria.

La forza di chiusura di un chiudiporta viene definita usando la normativa di riferimento EN La classe EN 1 si utilizza per porte con larghezza dell'anta ridotta e peso contenuto, quindi ad esempio per porte interne di un edificio residenziale. Per una porta d'ingresso viene di regola utilizzata una forza di chiusura maggiore. Per le porte tagliafuoco è necessario regolare una grandezza chiudiporta minima EN 3. I chiudiporta sulle porte tagliafumo e tagliafuoco sono consentiti fino a una larghezza massima di 1600 mm (EN 7).

La regolazione della forza di chiusura avviene mediante una singola vite di regolazione sul chiudiporta. Sull'indicatore della forza di chiusura è possibile leggere ciascun valore EN.

La velocità di chiusura regola la velocità con cui il chiudiporta porta l’anta in posizione di chiusura . 

La velocità di chiusura non deve essere regolata a un valore troppo elevato per evitare che la porta si chiuda violentemente. Essa non deve essere però regolata nemmeno a un valore troppo basso, per garantire che la porta si chiuda in modo sicuro. è quindi corretto regolare il valore in modo che la porta, partendo da un'apertura a 90° si chiuda in 5-7 secondi. In particolare negli edifici con più unità abitative o negli edifici destinati ad uffici, le porte che rimangono aperte possono costituire un rischio per la sicurezza perché consentono l'accesso a persone non autorizzate. In molti casi, le porte chiuse contribuiscono al risparmio energetico.
 

Con il cosiddetto colpo finale potete regolare con quale forza la porta si aggancia alla serratura. Ciò significa che il movimento della porta viene accelerato all'approssimarsi degli ultimi gradi prima della chiusura, per superare resistenze di chiusura come ad es. gli attriti delle guarnizioni della porta. In questo modo si garantisce che la porta si agganci saldamente alla serratura.

Se il colpo finale è troppo forte, la porta si chiude con eccessiva violenza. Se invece la regolazione è troppo debole, può accadere che la porta non riesca più a chiudersi completamente. 

Lo smorzamento in apertura (back check) è dato da un ammortizzatore che impedisce alla porta di essere aperta in modo troppo violento. Ciò protegge, ad esempio, persone, elementi del sistema, pareti adiacenti o anche oggetti dietro alla porta.

Lo smorzamento in apertura riduce quindi la velocità di una porta aperta con eccessiva forza. Ma, ad esempio. nelle porte che si aprono verso l'esterno e che sono sottoposte a raffiche di vento, questo non può sostituire il limitatore di apertura: ovvero il montaggio di un fermo porta o altre misure strutturali. Nota: la valvola non dovrebbe essere aperta eccessivamente perché questo altrimenti causerebbe difetti nella chiusura.

Il ritardo di chiusura riduce la velocità di chiusura di una porta. In tal modo le persone con i bagagli, le persone che utilizzano degli ausili motori o altri supporti avranno tempo sufficiente per oltrepassare la soglia della porta.

Chiudiporta

Trovate il chiudiporta adatto alle vostre esigenze

La nostra gamma di prodotti vanta un'ampia selezione di chiudiporta adatti a diverse situazioni d'installazione e molteplici possibilità di regolazione personalizzata. La linea dei chiudiporta GEZE spazia dai chiudiporta aerei fino alle numerose varianti per porte tagliafuoco e tagliafumo.
Per agevolarvi nella scelta del chiudiporta corretto, vi offriamo un pratico strumento per la ricerca dei prodotti, in grado di consultare tutti i requisiti e le funzioni in modo sistematico. Così arriverete in modo semplice e rapido al prodotto adatto alle vostre esigenze.

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Chiudiporta integrati

Chiudiporta a pavimento

TS 5000 SoftClose

TS 5000 SoftClose

© GEZE GmbH

Le condizioni di alcuni ambienti rendono difficile una chiusura della porta silenziosa e sicura. Ecco perché abbiamo deciso di ampliare la nostra offerta e, al comprovato chiudiporta TS 5000, abbiamo affiancato una nuova variante: il TS 5000 SoftClose. Il nostro Product Manager per il settore Tecnologie per porta, Alexander Müller, in un'intervista illustra i vantaggi del TS 5000 SoftClose e le particolarità per i costruttori e i gestori. 

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Video di installazione

Video di installazione dei chiudiporta GEZE

Per affiancare i costruttori nell'installazione e regolazione dei prodotti GEZE, abbiamo messo a disposizione un'intera serie di video di installazione sul nostro canale YouTube. Qui trovate i nostri video sui chiudiporta GEZE, per i quali il montaggio funziona secondo lo stesso schema per tutti i modelli.

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FAQ

Domande frequenti per la regolazione dei chiudiporta GEZE

Può accadere che i chiudiporta non funzionino come previsto: magari per un uso inappropriato o a causa di situazioni ambientali. Così è possibile che i chiudiporta debbano essere regolati nuovamente a causa di variazioni delle temperature.
Nell'elenco seguente trovate le cause più frequenti dei problemi e le possibili soluzioni per risolverli.

La porta non si chiude

CAUSA RIMEDIO
Chiusura ostacolata Allontanare eventuali ostacoli nel raggio di chiusura della porta
Regolazione della forza di chiusura (1) troppo ridotta Incrementare la regolazione della forza di chiusura (1) (grandezza chiudiporta)
Correnti d’aria Controllare l’area circostante ed eliminare gli influssi esterni (ad es. finestre, impianto di aerazione)
Blocco meccanico innestato Chiudere fino ad attivare la funzione di blocco

La porta si chiude solo lentamente

CAUSA RIMEDIO
Chiusura ostacolata (porte che si trascinano, guarnizioni inceppate) Allontanare l’ostacolo
Regolazione della forza di chiusura (1) troppo ridotta Incrementare la regolazione della forza di chiusura (1) (grandezza chiudiporta)
Correnti d’aria Controllare l’area circostante ed eliminare gli influssi esterni (ad es. finestre, impianto di aerazione)
Velocità di chiusura (2) troppo bassa Aumentare la velocità di chiusura (2)

La porta si chiude con troppa violenza

CAUSA RIMEDIO
Velocità di chiusura (2) troppo elevata Ridurre la velocità (2)
Colpo finale o velocità di chiusura (3) troppo forte/veloce Ridurre il colpo finale ola velocità di chiusura (3)
Il chiudiporta perde olio Sostituire il chiudiporta
Correnti d’aria Controllare l’area circostante ed eliminare gli influssi esterni (ad es. finestre, impianto di aerazione)

La porta si chiude, ma non si innesta nella serratura

CAUSA RIMEDIO
Regolazione della forza di chiusura (1),
del colpo finale o della velocità di chiusura (3) impostate troppo basse
Regolazione della forza di chiusura (1),
della velocità del colpo finale o di chiusura (3) impostate troppo basse
Il saliscendi della serratura scorre con difficoltà Controllare, ingrassare (osservare le indicazioni del produttore!)

La porta si apre con troppa difficoltà

CAUSA RIMEDIO
Porta / cerniere che scorrono con difficoltà
(porte che si trascinano, guarnizioni inceppate)
Allontanare l’ostacolo / regolare le cerniere
Grandezza chiudiporta errata (1) Ridurre la forza di chiusura (1) (osservare la forza di chiusura minima sulle porte tagliafuoco)
Correnti d’aria Controllare l’area circostante ed eliminare gli influssi esterni (ad es. finestre, impianto di aerazione)

La porta accelera poco prima della chiusura completa e sbatte

CAUSA RIMEDIO
Colpo finale o velocità di chiusura (3) impostati troppo forti/veloci  Controllare e regolare

La porta diventa poco scorrevole a partire da un angolo di apertura di circa 80°

CAUSA RIMEDIO
Smorzamento in apertura (4) regolato troppo forte Controllare e regolare

Blocco meccanico opzionale senza funzione

CAUSA RIMEDIO
Non attivato / angolo di bloccaggio non raggiunto Controllare e regolare, aprire la porta oltre l’angolo di bloccaggio

Il chiudiporta non si può più regolare

CAUSA RIMEDIO
Viti delle valvole / vite di regolazione avvitate eccessivamente / danneggiate Sostituire il chiudiporta