L’impatto delle soluzioni igieniche GEZE installate nelle strutture ospedaliere: intervista al Gruppo San Donato




La situazione sanitaria che stiamo vivendo a livello globale ha sollevato diverse questioni in merito alla necessità di limitare il più possibile i contatti in luoghi come le strutture ospedaliere, dove un virus come il Covid-19, senza le dovute precauzioni, può proliferare con maggior velocità. Alcune delle soluzioni GEZE, come ad esempio le porte automatiche che non necessitano di contatto, rispondono proprio a questa esigenza, contribuendo alla riduzione del rischio di contaminazione.

Per valutare l’impatto effettivo di queste “soluzioni igieniche” utilizzate in ambito sanitario GEZE Italia ha deciso di realizzare una serie di interviste a realtà ospedaliere e aziendali che hanno installato porte e finestre senza contatto: questa prima intervista vede come protagonista il Gruppo San Donato, rappresentato dall’ingegner Massimiliano Benzoni, Responsabile del Servizio di Manutenzione e Prevenzione di Villa Aprica, e l’ingegner Marc Juliard, Project Manager Edilizia Ospedaliera.

Soluzioni igieniche a Villa Aprica (CO) – Gruppo San Donato

Presso l’Istituto Clinico Villa Aprica, presidio del Gruppo San Donato situato a Como, sono state installate diverse porte scorrevoli automatiche lineari e porte ermetiche per sale operatorie. Questo tipo di infrastrutture possono notevolmente aiutare coloro i quali si trovano nell’istituto e soffrono di problemi motori. Infatti, come racconta l’ingegner Massimiliano Benzoni: “Chi ha problemi motori spesso si scontra con l’impossibilità di circolare agilmente ed autonomamente per la struttura, soprattutto se questa è datata o di vecchia concezione. L’installazione di porte automatiche ha migliorato la circolazione dei pazienti e ridotto i gradienti termici tra i locali.” Infatti, l’adeguamento normativo alla DGR 3312/2001 delle Strutture ospedaliere prevede l’eliminazione delle barriere architettoniche, sia per flussi orizzontali che verticali. Un impegno che, aggiunge l’ingegner Marc Juliard, “il Gruppo San Donato sta perseguendo attraverso interventi di ristrutturazione, ampliamenti ed adeguamenti normativi.”

Un valido alleato per gli ospedali nella lotta contro virus e batteri

Nell’affrontare una pandemia globale come quella che stiamo vivendo, una porta automatica in una struttura ospedaliera può fare la differenza nella lotta contro il virus: “Essendo una barriera artificiale - racconta Benzoni - se un serramento (porta o finestra che sia) non funziona correttamente può far passare un inquinante biologico o chimico tra locali confinanti. Chiudendosi automaticamente, le porte scorrevoli bloccano il diffondersi di agenti biologici tra locali attigui.” Di

conseguenza, installare prodotti di questo tipo riduce notevolmente la possibilità che su di esse si depositino virus e batteri, anche se – aggiunge Juliard – “non è ovviamente possibile installarle ovunque, ma solo nelle zone di maggior flusso, come corridoi, accettazioni, ecc.”

Miglioramento del flusso di lavoro

Per questo motivo, l’installazione delle porte di GEZE Italia nel blocco operatorio dell’Istituto Clinico Villa Aprica, secondo l’esperienza diretta dell’ingegner Benzoni “hanno migliorato il flusso di lavoro permettendo agli operatori di accedere senza utilizzare gli arti superiori quindi riducendo il rischio biologico e permettendo di accedere ai locali trasportando materiale vario.” Queste porte vengono utilizzate esclusivamente dal personale sanitario e sono state installate principalmente per tre motivi, sottolinea l’ingegner Juliard:

• igienico-sanitario, per evitare una contaminazione del personale che entra in sala operatoria;

• impiantistico, con l’utilizzo di porte scorrevoli a tenuta che consentono di mantenere le sovrappressioni all’interno delle sale rispetto agli altri ambienti del Blocco operatorio;

• logistico, per la movimentazione dei pazienti allettati.

L’importanza della manutenzione

Altra questione importante è la manutenzione preventiva delle porte automatiche e dei sistemi di entrata: nel contesto attuale è fondamentale definire un piano di manutenzione e quindi definire la programmazione degli interventi, in modo da assicurare la sicurezza degli ambienti e degli operatori sanitari che vi lavorano quotidianamente. Si tratta di un servizio molto importante in ambito sanitario, e che GEZE Italia offre ai suoi clienti.